Sfizioso aperitivo a Roma

aperitivoL’aperitivo o pre-dinner è un’abitudine irrinunciabile per giovani e meno giovani. E’ un time out che ci si concede sempre volentieri con gli amici più cari o i colleghi d’ufficio per spezzare la routine.
E’ una sorta di gradevole rituale del week end, anche se non mancano i fedeli che, ogni sera, finito il lavoro, si ritrovano in un locale carino e accogliente per rilassarsi, fare due chiacchiere e stuzzicare qualche delizia salata in attesa della cena, magari con un gradevole sottofondo musicale.

In molti forse non sanno che l’aperitivo, che ancora oggi vive momenti di vero splendore soprattutto nelle grandi città, è nato a Torino oltre 200 anni fa grazie ad un certo Sig. Carpano che in una bottega sotto il porticato della Piazza Castello, inventò una bevanda a base di vino aromatizzato con erbe e spezie. Nasce il vermut, immancabile all’interno degli armadietti dei liquori di ogni casa e protagonista assoluto dell’apertitivo al bar durante gli anni 80.
In quell’epoca non mancavano neppure gli amanti del semplice whisky con ghiaccio e i seguaci dell’intramontabile Campari.

Negli anni 90, durante il periodo di maggior benessere, alle bevande alcoliche tradizionali si affianca tutta una vasta gamma di cocktail coloratissimi dai nomi esotici, provenienti in particolare dal Sud America. Ai liquori base dei vari drink venivano mescolati succhi tropicali dal sapore freschissimo e pezzi o fette di frutta. Il bordo del bicchiere inumidito e immerso nello zucchero bianco o di canna rendeva la bevanda ancora più golosa.

A Roma nel bar pasticceria da Chapeau, si respira l’aria della tradizione e l’atmosfera della modernità. Puoi trovare gli aperitivi storici e intramontabili e i gettonatissimi Spritz, Negroni e Americano, fino alle più moderne preparazioni leggermente alcoliche e fruttate che trasmettono freschezza e allegria con i loro colori sgargianti.

Gli spezza-fame che accompagnano il piacevole rituale dell’aperitivo sono curati nei minimi particolari per offrire al cliente gradevolezza visiva del prodotto e tanto sapore. Tartine, tramezzini, bruschette, focaccine e panini farciti, olive ascolane, pasta fredda e finger food a buffet sono presenti in una tale varietà di abbinamenti e gusti che è impossibile non trovare qualcosa di gustoso per soddisfare anche i palati più esigenti.

Gli arredi moderni, luminosi e lineari, ma al tempo stesso accoglienti, rendono gradevole il tempo da trascorrervi, mentre si sorseggia una vasta scelta di cocktail alcolici e analcolici, centrifugati frutta fresca o frullati e prodotti da forno dolci e salati sempre freschissimi, preparati e farciti per soddisfare anche il palato più esigente.

Ma Chapeau non è solo un locale di ritrovo per poi andare a cena o ad uno spettacolo teatrale, è anche un’ottima pasticceria con una grande varietà di delizie, dalle tradizionali paste per una golosa prima colazione, alla torta più sofisticata da ordinare o acquistare come presente per una cena in casa o per una ricorrenza particolare.

Per chi lavora dalle parti di questo lounge bar in via Forlì a Roma, deve sapere che può trovare piatti caldi e freddi, deliziosi primi e secondi piatti con contorno per un pranzo veloce, tutto preparato con ingredienti sempre freschi e genuini. Molto meglio che consumare un panino da soli davanti al computer o in piedi in un cantiere!

Il personale poi è giovane, dinamico e molto professionale. Ad ogni ora della giornata un sorriso non vien mai negato, così come l’alta qualità di tutto quanto si può consumare in questo bar.

Che dire poi della pausa caffè? Non c’è nessun’altra bevanda in grado di darci la giusta carica come un buon espresso a metà mattina o a metà pomeriggio, magari accompagnato da una delle squisite preparazioni pasticcere che fanno bella mostra di se nell’ampia vetrina. Non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Concedetevi una visita in questo locale dallo stile giovane, ma adatto per clienti e frequentatori di tutte le età. Mai farsi scappare l’occasione di concedersi un momento per recuperare le energie, coccolarsi con qualcosa di buono e staccare la spina, anche solo per dieci minuti. Non vi resta altro che provare!

Ricette dal cuore di Trastevere a Roma

Se ci si trova a passeggiare a Roma nel caratteristico e antico quartiere Trastevere ci si immerge in un’atmosfera fatta di sapori e antichità in cui si respira un’aria tipicamente romana, dal gusto antico e genuino. Il quartiere è ricco di ristoranti in cui è possibile gustare le migliori specialità della tradizione alimentare romana, fatta di cibi gustosi ed essenziali al tempo stesso, con ingredienti provenienti dal territorio laziale sempre freschi e genuini.

Le specialità gastronomiche offerte dai ristoranti a Trastevere rispettano le più famose tradizioni culinarie che sono tramandate fin dall’antichità, ma non trascurano nuove ricette dal gusto prelibato per riuscire a soddisfare anche i palati più esigenti e raffinati.
Le pietanze che vengono offerte alla clientela sono piatti genuini, frutto di un perfetto connubio, creatosi nel tempo, di tradizioni popolari diverse che hanno dato origine alla vera cucina romana, poliedrica e ricca. Vi si trovano elementi di usi e costumi di vari luoghi di Roma. In particolare dagli avanzi di macellazione del mattatoio del Testaccio, si preparano piatti prelibati, anche se di origine povera, come i rigatoni con la pajata o la coda alla vaccinara. Dal Ghetto provengono piatti più ricchi e raffinati come i buonissimi carciofi alla Giudia o il baccalà fritto per non parlare dei fiori di zucca o della torta alla ricotta.
Altre specialità della tradizione della campagna romana sono i prelibati piatti di carne tra cui la famosa porchetta o i gustosi primi con il guanciale e il pomodoro, come i famosi bucatini all’amatriciana. Concludono la vasta gamma di piatti tipicamente romani “i facioli co le cotiche”, o la “sarsiccia ar crostone”.

Una delle ricette tipicamente romane e facile da preparare in casa consiste in un piatto molto saporito e amato in genere da tutti: gli spaghetti alla carbonara. La ricetta, in cui potrete cimentarvi senza troppa difficoltà, per 2 persone, è la seguente: mentre mettete a bollire l’acqua per la pasta tagliate 140 grammi di guanciale prima a listarelle e poi a piccoli rettangoli. Quindi mettetelo in un tegame, che sia antiaderente, senza aggiunta di olio e lasciatelo cuocere a fiamma bassa e lentamente finché il grasso non diventa trasparente. Poi alzate la fiamma e fatelo saltare per renderlo croccante. In una ciotola sbattete un uovo intero e un tuorlo a cui aggiungete 20 grammi di pecorino e pepe in abbondanza. Quando gli spaghetti saranno al dente scolateli e metteteli nella ciotola con l’uovo girando velocemente. Unitevi il guanciale caldo e girate ancora. Impiattate e condite i piatti con i 20 grammi di pecorino rimasto e altro pepe. Meraviglierete i vostri commensali. Sebbene la ricetta degli spaghetti alla carbonara sia facile da preparare, vi consiglio di assaggiare quella che vi offre lo chef di uno dei più rinomati e superbi ristoranti romani: Meo Patacca. Solo da lui potrete gustare la migliore versione di questa specialità romana, preparata con attenzione ai dettagli e notevole maestria, frutto di anni di esperienza nella cucina romana.
Infatti entrando in questo storico ristorante di Trastevere, nel cuore di Roma, potrete respirare subito un’atmosfera che ricorda antichi sapori. Il locale è situato nell’antica piazza dei Mercanti, luogo in cui convergevano le tradizioni tramandate dall’antichità, dalle prelibatezze di gastronomia agli usi dei romani. Un pranzo o una cena in questo ristorante, sarà arricchita, oltre che dai piatti squisiti e preparati con maestria, da un’accoglienza molto calorosa e da un ambiente suggestivo e avvolgente. È come se si tornasse indietro nel tempo, quando i piatti erano preparati con cura e amore per la clientela e le pietanze offerte in una cornice che fa ricordare le tradizioni di una Roma antica. Il menù è ricco di prodotti genuini e tutto è squisitamente fresco. Una nota di colore: il menù è stampato su un cartoncino che si può portare a casa, in ricordo della simpatica serata, scritto tutto in romanesco stretto e in altre lingue in segno di accoglienza per gli stranieri. Il servizio è perfetto e cortese con i camerieri in costume d’epoca. A rendere ancora più piacevole l’ambiente contribuiscono gli allegri stornelli di musica popolare romana, che completano un’atmosfera di convivialità che non ha eguali. Potrete assaporare quella che viene definita la vera cucina romanesca.