La tua gioielleria non va? Integra il servizio compro oro!

Essere titolari di una gioielleria non sempre è sinonimo di successo.

gioielleria_comprooroSiete titolari di una gioielleria o di un’orologeria? Avete notato un significativo calo delle vendite? Non è colpa vostra e tanto meno di un declino della vostra professionalità ma è successo semplicemente, che la vendita dell’oro è calata notevolmente a causa della crisi che il nostro paese sta attraversando. Se prima ogni occasione era buona per regalare oggettini d’oro, oggi si preferisce acquistare beni più utili o addirittura regalare denaro contante in occasioni di compleanni, onomastici o prime comunioni.
Se siete preoccupati per questa situazione vi conviene pensare seriamente di integrare il vostro esercizio con un franchising di compro oro.
L’oro da sempre considerato bene di rifugio è un elemento molto importante e questo innovativo modo di lavorare è decisamente un business di successo.
Pensate che sono molteplici i Banco metalli che ampliano la propria operatività puntando proprio su un franchising sicuro che abbinato alla già esistente vendita di preziosi, riesce a dare la garanzia di una nuova e remunerativa attività.

Diventate un imprenditore di successo integrando un servizio di compro oro in franchising.

Investite al meglio il vostro denaro sia se siete un esercente già addentrato nel settore dei preziosi sia se volete cominciare un’attività proficua. Il franchising è una scelta saggia che sicuramente si rivelerà fruttuosa.
Affidatevi all’esperienza e alla professionalità di coloro che offrono standard specialistici e competenti e con pochi passi, sarete guidati nell’apertura di questa nuova attività che offre mille vantaggi con pochissimi elementi.
Valutate la crisi economica che ha portato inevitabilmente la contrazione in molti settori e il mutamento delle abitudini dei consumatori che preferiscono monetizzare piuttosto che acquistare. I cittadini protendono per la liquidità e molto spesso non esitano ad alienare il proprio ‘tesoretto’ di famiglia per acquistare beni più utili.
A tutto questo bisogna aggiungere l’incredibile record di crescita per quanto riguarda la quotazione dell’oro che negli ultimi cinque anni è salita in modo eccellente apportando un successo notevole dei negozi ‘compro oro’.
Per abbinare la vostra attività in corso ad un business del genere non è necessario investire chissà quali ingenti somme ma occorre solamente un piccolo capitale iniziale. Tuttavia, la concorrenza è abbastanza alta ed è quindi consigliabile rivolgersi ad un franchising per non incorrere in rischi indesiderati.

Un negozio compro oro in franchising assicura garanzia e massima visibilità.

Il supporto e l’assistenza sono i due fattori principali che il franchising vi garantisce ed inoltre, il vostro punto vendita otterrà un’ineccepibile visibilità attraverso il web perché la vasta catena di franchising pubblicizzerà il vostro negozio con dei siti a livello nazionale.
I compro oro online sono negozi virtuali di massimo rispetto che hanno una sede fisica e dove è possibile diventare conosciuti e rinomati in un breve lasso di tempo grazie soprattutto, al marchio del franchising.
Verrete ragguagliati attraverso brevi ma intensi corsi di formazione pratici-teorici e costantemente seguiti con percorsi di aggiornamento e perfezionamento.
Il vostro sito internet verrà ubicato sui più importanti motori di ricerca ed il tutoraggio di un valido consulente, vi consentirà di sviluppare in maniera ottimale tutte le operazioni di marketing.
Il franchising vi propone un servizio di basilare importanza ovvero vi assicura la competenza territoriale garantendovi che nessun altro esercizio di compro oro, si affiancherà al vostro.
L’esclusività della zona è fondamentale perché non si aggiungeranno nuovi rapporti commerciali a quelli già esistenti.
Ma cosa chiede un’affiliazione in franchising?

- Una piccola quota d’entrata che verserete al momento del contratto.

- Un contratto di affiliazione con validità di sei anni e rinnovabile alla scadenza.

- Il rispetto dei colori del marchio che dovranno essere rigorosamente osservati.

I lavori per allestire l’attività dell’esercizio saranno completamente a vostro carico e sempre rispettando gli standard che la società impone.

Non esitate ad integrare la vostra gioielleria con un servizio di compro oro in franchising poiché oggi si preferisce quantificare piuttosto che acquistare.
Allargate la vostra attività già presente in piazza e attirate la clientela con un marchio di successo oppure aprite un servizio compro oro in franchising anche se siete alla prima esperienza lavorativa.
Con un franchising sicuro diventerete un imprenditore di successo e la vostra attività si rivelerà presto redditizia e fruttuosa.

Compro Oro: Franchising di successo

vaso oroI compro oro sono diventati una realtà consolidata nel panorama commerciale delle nostre città. Ma, da qualche tempo, sono diventati anche un campo di lavoro interessante, sia per chi ha una minima esperienza nel settore, sia per chi si affaccia per la prima volta in questo mondo. Ed il franchising può essere un buon modo per iniziare questa avventura.

Ma quali sono i vantaggi o gli svantaggi di aprire un compro oro in franchising? Ecco una piccola guida.

QUALI SONO I REQUISITI PER INIZIARE

In realtà per iniziare un’attività di compro oro non esistono requisiti specifici: tutto ciò che c’è da sapere nel campo si apprenderà strada facendo quindi è sufficiente avere tanta buona volontà e voglia di lavorare. Se poi si decide di optare per l’adesione ad un franchising sarà ancora più facile perchè sarà la casa madre che si occuperà di tutto ciò che riguarda l’arredamento, la pubblicità e gli strumenti necessari per iniziare l’attività.
La scelta del locale, però, resta un’incombenza dell’affiliato. In generale, esistono delle linee guida che vengono indicate al momento della firma del contratto di affiliazione: i consigli per la scelta del locale prevedono che sia posizionato in una strada centrale in modo tale da essere ben visibile ai passanti e che abbia un’estensione tale da poter accogliere almeno un paio di persone.

QUALI FRANCISING SCEGLIERE

E’ sempre bene affidarsi a grossi gruppi del settore così da poter contare sulla serietà e sull’affidabilità di uno dei grandi nomi del mercato.
Ognuno ha delle regole diverse per aderire al programma di affiliazione che possono prevedere una fee di ingresso o meno e, per quasi tutti, una sorta di canone mensile che anche in questo caso può essere fisso oppure variare in base agli incassi realizzati.

Può essere banale ma fra i grandi gruppi potrebbe essere una buona idea privilegiare uno di quelli che hanno una forte presenza on line e che offrono servizi innovativi come può essere quello del blocca prezzo (che consiste nella possibilità di poter prenotare on line la quotazione migliore e solo successivamente recarsi nel punto vendita per vendere fisicamente l’oro usato). Questi piccoli accorgimenti saranno le motivazioni più convincenti per spingere i clienti a scegliere noi invece della concorrenza.

VANTAGGI E SVANTAGGI

L’unico svantaggio può essere quello della agguerrita concorrenza (i compro oro ed i banco metalli sono sempre più numerosi nelle nostre città) oppure il fatto che aderendo ad un franchising non è possibile essere liberi in alcune scelte come l’arredamento, la pubblicità, etc. Ma questi sono solo piccoli dettagli.

I vantaggi, invece, sono molti. Innanzitutto il supporto di brand conosciuti che operano sul mercato da tanto e conoscono le dinamiche del settore. Questo permette di essere al riparo da quegli errori tipici dell’inesperienza commerciale. Inoltre, la forza dei compro oro è strettamente collegata al passaparola quindi la possibilità di “sfruttare” il buon nome di un marchio conosciuto faciliterà molto la fidelizzazione della possibile clientela.

Come restaurare il tavolo antico

tavolo boulle-2Se si è in possesso di un tavolo datato o comunque antico da restaurare e non si ha nessuna competenza in materia non c’è altra soluzione se non quella di rivolgersi a un restauratore professionista. il restauro è un vero e proprio mestiere d’elite che richiede anni di esperienza sul campo, conoscenze tecniche e approfondite conoscenze storiche. Infatti è impensabile metter mano ad un restauro se prima non viene individuata l’epoca di appartenenza del tavolo in questione.

Dopo aver inquadrato esattamente lo stile con il quale è stato realizzato il tavolo e la sua epoca di appartenenza si può iniziare a pensare di effettuare un restauro che mantenga inalterato il suo concetto stilistico. Non è così raro vedere tavoli o altra mobilia restaurata da chi non ha la benché minima esperienza e alcuni errori commessi purtroppo non possono essere più riparati. Al limite è possibile rimuovere alcuni inserti impropri o restituire al mobile antico almeno un po’ del suo antico splendore.
In base all’epoca di appartenenza un abile restauratore è in grado di stabilire se il tavolo dovrà essere sottoposto ad un restauro di tipo antiquariale oppure conservativo. La differenza sostanziale sta nel capire se sia possibile consolidare le parti più danneggiate oppure si debbano sostituire totalmente.
Dopo aver valutato accuratamente lo stato conservativo dell’oggetto in questione, il restauratore potrebbe ritenere opportuno di sverniciare il tavolo. Infatti se le vernici precedenti devono essere tolte vengono rimosse con appositi gel svernicianti. Hanno la facoltà di rimuovere alla perfezione le vecchie vernici senza danneggiare il legno sottostante.
Altra tappa fondamentale di un buon intervento di restauro è il trattamento antitarlo. Se viene accertata la loro presenza all’interno del tavolo, il legname verrà sottoposto ad una accurata disinfestazione a base di Permetrina. La Permetrina è un potente insetticida disciolto all’interno di un solvente che riesce ad arrivare fino al cuore del legname eliminando così non solo le larve ma anche le uova non ancora dischiuse dell’insetto così dannoso per la buona salute della mobilia in legno.

Terminata la disinfezione il restauratore procede con l’opera di falegnameria. Ovviamente sostituire le parti troppo deteriorate è molto meno complicato che intervenire per salvarle restituendogli un aspetto dignitoso. Un buon restauratore sa sempre quale sia il giusto intervento da effettuare e non perde mai di vista che il recupero e la reversibilità dell’intervento eseguito sono il punto focale di un buon lavoro.
Prima di restituire il tavolo al legittimo proprietario il restauratore provvederà a lucidarlo nuovamente. Per far ciò però è necessario però effettuare una preparazione del fondo che prevede una leggera carteggia tura eseguita con una carta vetrata a grana sottile atta a rimuovere eventuali residui di colla ed altri prodotti adoperati per il restauro. In una seconda fase verranno stuccate con del gesso colorato tutte quelle imperfezioni che rovinerebbero l’estetica d’insieme del tavolo. Per scaldare la tonalità del legname utilizzato per creare il tavolo è possibile adoperare appositi mordenti.
Come ultima operazione c’è la lucidatura del tavolo. Questo passaggio viene eseguito adoperando vernici a base di gommalacca stese a seconda dei casi con un pennello o con un tampone. Secondo la scelta del professionista del settore si avrà una lucidatura brillante o a mezzo poro. La finitura superficiale serve per dare risalto ai dettagli, alle venature del legno e al colore di un’essenza. La vernice superficiale riesce a mettere in evidenza la bellezza di un tavolo senza interferire con lo stile che lo caratterizza.

Un restauro eseguito a regola d’arte deve risultare invisibile all’occhio. I migliori interventi infatti sono quelli che salvaguardano il tavolo senza farsi notare.
Non è possibile eseguire un restauro di un tavolo importante senza avvalersi della preziosa esperienza di chi da anni lavora come restauratore. Gli studi approfonditi e la competenza nel settore di queste figuri professionali è fondamentale per conservare al meglio pezzi pregiati d’antiquariato senza il incorrere nel rischio di rovinarli irreparabilmente.
Il restauro è una professione affascinante ma di grande responsabilità. I bravi professionisti sono in grado di restituire sia ai tavoli che ad altri mobili di particolare pregio una nuova luce lasciando inalterati i segni del tempo. I restauri ben eseguiti restituiscono agli oggetti il loro splendore originario e solo occhi esperti riescono a comprendere che su quel dato pezzo è stato eseguito un intervento conservativo.
Ogni restauro è una storia a parte e deve essere portato a termine mettendo al centro dell’attenzione la tipologia di legno nonché il periodo storico dell’oggetto in esame.
Roma è una delle città d’Italia dove opera la maggior parte dei restauratori. Le botteghe artigiane sono ubicate soprattutto nel centro storico della capitale e sono specializzate sia per una buona attività legata alla falegnameria sia per quanto riguarda l’attività di ebanisteria. Alcune botteghe artigiane sono state create molti anni fa e ancora continuano a effettuare restauri di gran pregio su qualsiasi tipo di oggetto d’epoca.

Il settore del restauro per il momento non è stato toccato dalla crisi se non in minima parte e continua ad offrire ai giovani volenterosi di apprendere un mestiere della tradizione italiana ottime opportunità d’impiego.
I restauratori attraverso la loro esperienza hanno la facoltà di fermare il tempo che passa attraverso opere conservative di vario tipo atte a recuperare al meglio oggetti che altrimenti lo scorrere degli anni ridurrebbe in rottami irrecuperabili.
I restauratori sono professionisti altamente qualificati in grado di riportare alla luce l’antico splendore di pezzi d’artigianato più unici che rari. Il loro lavoro è prezioso per il nostro paese così ricco di oggetti d’epoca da salvare.

I restauratori hanno sufficienti conoscenze per esaminare l’opera o l’oggetto in questione e determinare la fonte principale del suo deterioramento. Deducono con estrema precisione il valore artistico o storico di un dato manufatto e scelgono con cura le più idonee tecniche di restauro e conservazione.
A livello nazionale sono solo due le scuole certificate dal Mibac che possono rilasciare il titolo professionale ma l’esperienza sul campo è basilare per acquisire tutta la sicurezza necessaria per operare su oggetti di gran pregio.

La nostra scrivania è davvero pulita?

scrivania igienizzataPassiamo la maggior parte delle ore della nostra giornata in ufficio, quasi più di quelle che passiamo a casa nostra.
Nel nostro ufficio passano moltissime persone al giorno, alcune si siedono sull’angolo della nostra scrivania, altre si appoggiano con le mani o semplicemente appoggiano i loro documenti vicino ai nostri.
Ci chiediamo mai quindi quanti germi e quanta sporcizia viene accumulata nei luoghi pubblici che frequentiamo abitualmente?

Dalla scrivania al bagno senza dimenticarci dell’area relax, incontriamo in ogni momento della nostra attività lavorativa decine di persone diverse che portano con loro tutti i residui delle loro attività precedenti.
Proprio per questo è importante avere un ufficio sempre pulito e affidarsi a delle ditte di pulizia competenti e professionali che utilizzino i migliori prodotti sul mercato per sanificare le aree di lavoro.

Sono vaire le  aziende che si propongono come leader nelle pulizie degli uffici non solo nella zona di Roma ma anche nelle varie città italiane, promettendo stabilità e professionalità in ogni settore, garantendo uno spazio di lavoro sempre pulito e igienizzato.
I prodotti professionali utilizzati, la competenza e scrupolosità degli operatori, minimizzeranno la presenza di germi e batteri nel vostro ufficio, combattendo in questo modo l’insorgere ed il diffondersi di fastidiose influenze ed allergie.
Anche i vostri clienti avranno una bellissima impressione, constatando l’ordine e la pulizia delle vostre postazioni.

Le aziende più serie, non si occupano solo di piccoli luoghi di lavoro ma, grazie all’impiego di macchinari adatti alla pulizia industriale, potrà godere di un posto di lavoro gradevolmente pulito anche chi lavora in grossi capannoni o officine e tra i vari servizi per le piccole e medie aziende si possono elencare le pulizie di vetri e vetrate, di negozi e attività commerciali, lavaggio grandi pavimentazioni e pulizie post ristrutturazione.

Per quanto riguarda i grandi spazi industriali non bisogna dimenticare la pulizia e il lavaggio di superfici tessili, disinfezione delle superfici e lucidatura delle grandi pavimentazioni assicurandovi la massima pulizia anche dopo la presenza di un cantiere, senza residui di colla o di tintura sui pavimenti, per questo è indispensabile rivolgersi a ditte di pulizie specializzate ed evitare il fai da te.

E se non avete un ufficio o una grande azienda da gestire ma avete bisogno di un aiuto per una profonda ed accurata pulizia della casa, il personale qualificato munito di prodotti specifici igienizzanti, saranno a vostra completa disposizione, inoltre è possibile
affidare a queste ditte, la gestione delle pulizie dei condomini.

Contattate la ditta che vi sembra più efficiente, magari facendo una ricerca sul web, queste metteranno a completa disposizione del cliente i propri dipendenti, programmando dei piani di lavoro ed assistenza specifici per ogni esigenza.
I veri professionisti del settore impegneranno tutta la loro esperienza per soddisfare le esigenze del vostro negozio, ufficio, capannone o condominio, utilizzando le più moderne attrezzature e prodotti con un impatto ambientale molto basso.
Le aziende più serie, permettono di ricevere un preventivo gratuito direttamente dal sito internet, contattatele per avere maggiori informazioni.