Coperture campo padel – norme e montaggio

Negli ultimi anni sta ottenendo un grande successo anche in Italia il padel: un gioco che ricorda tantissimo il tennis e che consente di fare attività fisica completa stimolando tutte le muscolature e al tempo stesso scaricare lo stress accumulato durante le faticose giornate di lavoro. Per poter godere al meglio di questa opportunità, è necessario disporre di una struttura ben organizzata e che rispetti le attuali normative in tema di sicurezza e di sostenibilità.

L’esigenza di rivolgersi a una ditta specializzata

La costruzione campo padel è un intervento non complesso ma che deve evidentemente essere sviluppato nel pieno rispetto della legge italiana e con l’utilizzo di materiali di qualità. Il primo passaggio per la costruzione di un campo padel è quello di rivolgersi a un’azienda specializzata come Servizi Edilizi Roma che mette a disposizione un progettista professionale, materiali innovativi, macchinari adeguati e personale competente per un montaggio a regola d’arte.

L’azienda opera nel rispetto dell’ambiente e soddisfacendo le attuali normative di sicurezza per prevenire infortuni sul cantiere.
Pone massima attenzione alla qualità del risultato finale senza trascurare la capacità di consegnare il tutto in tempi estremamente ristretti. Inoltre propone massima disponibilità nell’effettuare sopralluoghi gratuiti con il rilascio di preventivo su misura.

Le normative per il campo da padel

Nel lontano 1989 in Argentina è stata costruita la prima storica struttura sportiva per il gioco del padel. La principale peculiarità è quella di prevedere delle pareti per il campo padel in vetro per lui all’epoca venne indicato con il termine di Crystal Palace. Da allora c’è stata una grande evoluzione di materiali ma anche delle dinamiche del gioco che ha portato comunque nel realizzare le pareti in vetro in ragione del loro migliore potere rimbalzante rispetto ad altre soluzioni prese in considerazione come il legno e il cemento.

Per quanto riguarda invece la nostra penisola, il primo esempio di campo da padel si ha nel 1994 a Ravenna, mentre oggi se ne contano oltre 1600 di cui la maggior parte sono previsti con pareti in vetro.

Tuttavia pochi sanno che per la realizzazione di questa struttura bisogna rivolgersi a una ditta specializzata come la Servizi Edili che dispone di figure professionali e quindi è in grado di rispettare le normative europee, in particolare l’UNI EN 12150-1. Si tratta di un testo che parla di tolleranze di planarità, di come deve essere effettuata la lavorazione dei bordi e quali siano gli aspetti fisici e meccanici che i vetri piani in moto 11 devono avere per garantire sicurezza durante l’attività sportiva.
In particolare il vetro deve essere temperato con uno spessore che deve variare tra un minimo di 10 mm e un massimo di 12. Inoltre il taglio del vetro deve avvenire con l’utilizzo della tecnologia a laser per evitare problemi ai margini e soprattutto disporre di angoli arrotondati, il che è garanzia di prevenzione di infortuni.

Negli ultimi anni si stanno valutando nuove soluzioni per quanto riguarda il vetro, in particolare scegliendo quello stratificato che offre ancora maggior riscontro in termini di capacità di resistere a un eventuale sfondamento. Tra l’altro un ulteriore vantaggio del vetro temperato stratificato è che in caso di rottura non ci sarebbe frammentazione e rischi conseguenti.

Il montaggio: l’importanza di un lavoro eseguito a regola d’arte

Oltre all’utilizzo di materiali di qualità come vetro temperato o stratificato, è indispensabile per rispettare al meglio la normativa europea che non ci siano errori in fase di montaggio. Occorre porre massima attenzione nelle fasi di movimentazione dei vetri per evitare possibili danneggiamenti che rischierebbero di compromettere l’integrità della struttura. Invece in caso di corretta installazione del vetro e del suo telaio, è praticamente impossibile che ci possano essere delle rotture durante l’utilizzo del campo.

Per ottenere questo risultato i montatori dovranno assicurarsi che non ci sia alcun contatto tra le varie lastre o con il telaio utilizzando un apposito strato di silicone che ammortizza il contatto. Il telaio rappresenta un limite anche per il vetro in quanto nonostante vengano realizzati per riuscire a resistere a qualsiasi genere di sollecitazioni fisica, possono andare in difficoltà e le vibrazioni che si formano allo stesso sono troppo intense.

Una ditta specializzata come nel caso di Servizi Edilizi Roma, conosce il problema, è in grado di prevenirlo grazie alla competenza dello staff. In particolare le lastre di vetro sono divise dal telaio con questo strato di silicone che deve avere uno spessore di almeno 10 mm. Inoltre le giunture del telaio con tutti gli altri elementi devono essere sottoposti a controlli periodici per verificare situazioni che potrebbero rappresentare un pericolo come l’allentamento dei bulloni. Anche il silicone deve essere costantemente supervisionato con un intervento di manutenzione almeno una volta ogni sei mesi per verificare soprattutto che lo spessore non si sia assottigliato, il che creerebbe maggiori vibrazioni e rischi di rottura per il vetro stratificato.
A tutto questo va aggiunta anche un’attenta opera di manutenzione per valutare tutta la struttura.