Rivendere diamante usato senza certificato

Un periodo di difficoltà può far nascere l’esigenza di vendere un diamante, magari conservato per molti anni come piccolo tesoro di famiglia oppure in disuso.

Quando si ha intenzione di vendere un diamante, c’è un importante documento da recuperare, ovvero il certificato gemmologico, necessario come prova di qualità e autenticità della pietra stessa. Ma cosa succede se non si ha questo documento? Si può vendere comunque un diamante senza certificato o bisogna prima farlo valutare da un laboratorio gemmologico? Scopritelo nel seguente articolo.

Si può vendere un diamante senza certificato?

In questo delicato periodo post lockdown caratterizzato da un alto grado di incertezza economica vendere un prezioso che non si usa più può rappresentare una vera boccata d’aria per le proprie finanze. Se desiderate ricavare dei soldi dai vostri diamanti usati, da spendere nel modo che ritenete più opportuno, dovreste conoscere alcuni parametri fondamentali sulle pietre, come l’origine e le caratteristiche qualitative. Come fare per essere sicuri della loro purezza e del loro valore effettivo? Attraverso la certificazione, una sorta di carta di identità attestante la qualità e l’autenticità della gemma che viene rilasciata da un istituto riconosciuto.

I più rinomati istituti gemmologici riconosciuti a livello internazionale sono l’HRD, Hoge Raad voor Diamant, l’IGI, International Gemological Institute, e il GIA, Gemological Institute of America, la massima istituzione mondiale del settore. C’è anche l’IGI, Istituto Gemmologico Italiano, molto importante sul nostro territorio.

Il certificato permette di stabilire il valore di mercato del diamante sulla base delle sue caratteristiche oggettive, che sono riportate all’interno del documento. Vendere un diamante privo di certificazione è possibile, ma espone maggiormente al rischio di truffe. A meno che per la valutazione e la vendita non ci si rivolga ad aziende serie e con una reputazione impeccabile come Banco Diamanti, che opera da anni nel settore. Qui puoi trovare team di esperti gemmologi che mettono a disposizione il proprio know-how sull’origine delle pietre in modo da classificarle e valutarle in maniera precisa e affidabile. L’attività di compro diamanti usati è consolidata e sicura.

Come vendere i propri diamanti senza certificato

Vendere un diamante usato è facile e intuitivo, ma va fatto con le dovute cautele. Il primo passo per procedere con la vendita di un diamante senza certificato è la valutazione della pietra preziosa. Stabilirne il prezzo è complicato: ogni diamante è unico e il suo valore si basa sull’analisi di diversi aspetti, dal colore alla lucentezza, dalla forma alle dimensioni.

A tal proposito, la raccomandazione è quella di affidarsi ad aziende serie ed esperte in questo campo, come Banco Diamanti, che opera nel settore della compravendita di metalli preziosi da oltre 30 anni.

Se vi trovate nella capitale, vi consigliamo di fissare un appuntamento con i nostri esperti gemmologi per richiedere una perizia gratuita dei vostri preziosi.

Presso Banco Diamanti la valutazione dei diamanti avviene davanti al cliente, per garantire la massima trasparenza, ed è sempre gratuita e senza impegno. In questa occasione il team di esperti valuterà tutta una serie di parametri necessari a stabilire esattamente il prezzo del diamante, ossia:

l’autenticità della pietra;
– le cosiddette quattro C: Carat (peso), Clarity (purezza), Color (colore) e Cut (taglio), cioè i quattro fattori che definiscono il valore effettivo del diamante.

Il prezzo è stabilito sulla base dei criteri derivanti da alcuni listini validi a livello mondiale, come il Rapaport Diamond Report o l’Idex Diamond Price. Al termine della valutazione gratuita, riceverete un’offerta che potrete decidere se accettare o declinare.

Fino a che valore si può vendere un diamante senza certificato?

Qualora il vostro diamante usato valga più di 10 mila euro, dovrete necessariamente richiedere un certificato d’analisi ad un buon laboratorio gemmologico con valenza internazionale, come il GIA, l’IGI o l’HRD.

Il costo della certificazione non è certo proibitivo, ma si tratta comunque di una spesa che bisogna mettere in conto se si vogliono valorizzare le proprie gemme con un certificato gemmologico.

Presso Banco Diamanti, invece, la certificazione del diamante è gratuita, esclusivamente per coloro che desiderano vendere il proprio diamante. Banco Diamanti acquista le vostre pietre preziose usate, con o senza certificazione, offrendovi la garanzia di un servizio trasparente, affidabile e di massima qualità. L’azienda romana ritira i vostri diamanti pagando il miglior prezzo possibile sul mercato, per darvi la possibilità di trarre un onesto profitto dalla vendita.

Se il vostro diamante è privo di un certificato gemmologico, non esitate a fissare un appuntamento gratuito presso una delle sedi di Banco Diamanti. Qui professionisti seri e qualificati, che hanno a cuore il vostro interesse e la vostra soddisfazione, faranno una stima gratuita del valore della vostra pietra e avanzeranno una proposta d’acquisto che sarete liberi di accettare o rifiutare.